NUOVI PROGETTI SOLIDALI

 

 

Ecco i nuovi progetti di Caritas avviati in questo periodo:

  • Fra Galdino Salute, attivato l’11 febbraio scorso, in occasione della “Giornata del malato” che, tramite le offerte, provvederà ad acquistare farmaci di fascia C che verranno poi consegnati a chi ne ha bisogno ma non può permetterseli, con la costruzione di una rete capillare sul territorio e un coinvolgimento attivo, oltre che dei volontari, anche degli stessi farmacisti.
    https://caritasbiella.it/fra-galdino-salute/

PER ESSERE PARTE ATTIVA DEL PROGETTO, FAI UNA DONAZIONE ALLA DIOCESI DI BIELLA CON LA CAUSALE “FRA GALDINO SALUTE”.

IBAN  Diocesi di Biella: IT 50 A 06090 22300 000024263629

  • La Spesa Sospesa: grazie alla collaborazione di molti supermercati del territorio, la SPESA SOSPESA si sta diffondendo nel Biellese; nello specifico, nei supermercati convenzionati si può acquistare generi alimentari di prima necessità e lasciarli nell’apposito carrello all’interno del punto vendita. I volontari delle associazioni del territorio li consegneranno alle famiglie in difficoltà colpite dalla crisi economica. https://caritasbiella.it/spesasospesa/
  • Sostenuto da Caritas Italiana, parte il progetto APRI (Accogliere, Proteggere, Promuovere, Integrare) per la Caritas Diocesana di Biella volto a garantire l’accompagnamento e l’integrazione a 20 migranti in difficoltà sul territorio. Poter seguire le lezioni online con o senza un PC fa la differenza, abitare in 40 metri quadrati in sei persone o avere una casa con piscina fa la differenza, avere o non avere una casa fa la differenza, avere un reddito fisso o un lavoro precario fa la differenza. Molti percorsi di integrazione si sono forzatamente interrotti in questo periodo (ad esempio per chi aveva un tirocinio in corso), e gli interventi di sostegno al reddito vedono purtroppo diverse “categorie” escluse. Per rispondere a queste situazioni si dovranno mettere in campo strumenti nuovi. Per ogni persona accolta c’è una “famiglia tutor” italiana che sostiene i beneficiari in questo percorso; Accogliere Proteggere Promuovere e Integrare è possibile nonostante i limiti apparenti.
  • Si sta inoltre rafforzando l’attività di ascolto telefonico di nuclei particolarmente fragili attraverso i tanti volontari a casa, incentivando anche il volontariato giovanile in particolare presso il campo nomadi, la mensa di condivisione di via Novara a Biella e l’emporio di solidarietà alimentare di Biella. Si stanno inoltre avviando progetti di accoglienza di detenuti scarcerati (con quarantena obbligatoria ma senza casa) a Biella e impossibilitati a rientrare presso un’abitazione o perché senza dimora o perché in zone lontane del Paese.
  • Interventi speciali sono altresì rivolti a famiglie non residenti sul territorio (e quindi escluse dal sostegno “buoni spesa” dei Comuni), ma ivi dimoranti (es. giostrai/ itineranti/nomadi etc..) e le cui condizioni di povertà siano state verificate, così come in favore dei detenuti della casa circondariale a supporto delle relazioni (almeno telefoniche) con i famigliari all’esterno vista l’impossibilità dei colloqui.
  • Sono stati erogati aiuti straordinari per 10.000 euro a cittadini dimoranti in Provincia e particolarmente indigenti, attraverso per lo più acquisti di derrate alimentari donate alle famiglie, ma anche attraverso alcuni interventi a sostegno del reddito di nuclei numerosi privi di ammortizzatori sociali e misure di contrasto alla povertà (es. tirocinio come unica fonte di reddito).

A fronte della propria salute e di quella degli altri non bisogna dimenticarsi di coloro che, in questo momento di difficoltà, patiscono ancora di più le restrizioni imposte dal Governo per contrastare il coronavirus: persone con fragilità mentali, con disabilità, anziani, senza fissa dimora, persone sole o che vivono in situazione di grande indigenza e persino i carcerati. Per questo, continuiamo a lavorare con il sostegno di tutti coloro che si stanno prodigando per “mantenere la vicinanza, pur stando a distanza”!