Tratta

Il tavolo “ A BIELLA CONTRO LA TRATTA”

organizza per il prossimo 6 marzo 2019, alle ore 20.30, presso la Biblioteca Civica di Biella  una serata di approfondimento sul tema “ Tratta “,  attraverso la testimonianza di  Blessing Okoedion, donna uscita dalla tratta e dallo sfruttamento, intervistata dalla giornalista Anna Pozzi, autrice di “Il Coraggio della Libertà”.

Il tavolo “A BIELLA CONTRO LA TRATTA” è costituito

dalle Cooperative: Maria Cecilia e Tantintenti, Il Filo da Tessere, la Cooperativa Valcocco e Pietra Alta Servizi, la Cooperativa Nuova Vita,

dalle associazioni Papa Giovanni XXIII, Caritas Biella, Incontromano, Voci di Donne, Cresco, Pace Futuro

Enti e Associazioni che sul territorio si interfacciano con potenziali vittime o vittime di tratta conclamate.

logo tavolo tratta biella
libro di anna pozzi
articolo tratta nigeriane

Le statistiche ci rimandano un quadro desolante e preoccupante ,la tratta di esseri umani è un’attività criminale che genera un profitto di circa 32 miliardi di dollari all’anno.

È indicata come la terza industria illegale al mondo per fatturato, dopo il traffico di armi e di droga.

Donne e minori usati , soprattutto nello sfruttamento sessuale, uomini,usati nello soprattutto per l lavorativo e l’accattonaggio, tutti usati per impiego nell’accattonaggio e nelle attività illecite, transessuali e trasgender.

In Italia persone appartenenti a 61 diverse nazionalità, extracomunitarie e comunitarie, ma per la maggior parte donne, provenienti da Romania e da Nigeria sono destinate al mercato del sesso.

Bambine e donne schiave, adescate nel proprio Paese spesso da conoscenti, talvolta dalla stessa famiglia, e convinte a partire per l’Italia o l’Europa con l’inganno, con la promessa di un lavoro sicuro,legate ai propri sfruttatori da un debito, che può arrivare fino a 70.000 euro, per molte suggellato con un rito vudù o da minacce di rivalsa sui parenti nel caso di inadempienza. Schiave costrette al lavoro in strada, sottoposte a continue minacce e troppo spesso a violenze.

Come Tavolo Tratta riteniamo importante presentare una serata di approfondimento legata alle buone prassi e ai percorsi di riscatto e di uscita da questa violenza e per questo invitiamo tutti/e a partecipare alla serata.

Siamo in linea con quanto indicato dalla Commissione Europea che ha scelto di non usare il termine CLIENTE nel contesto della tratta a scopo di sfruttamento di adulti e minori vittime perché questa terminologia oscura le sofferenze, gli abusi e le violazioni che le vittime di tratta hanno subito.