IL FILO DELLA SOLIDARIETA’ DIVENTA MASCHERINA DI PROTEZIONE

La “Solidarietà che ritorna” e che si concretizza. Dalle mani di Fahit, Pa modu e Faye, di ragazze e ragazzi richiedenti asilo residenti sul territorio e di alcune volontarie dell’associazione IncontroMano stanno “nascendo” mascherine di protezione. Un impegno per dare un contributo nell’emergenza coronavirus che sta coinvolgendo tutti.

La disponibilità delle donne migranti, che partecipano al progetto “Storie Intrecciate”, dei ragazzi di un centro di accoglienza Biellese, di alcune socie e delle volontarie Caterina, Gabriella e Simonetta ha permesso di realizzare centinaia di mascherine in TNT (tessuto non tessuto).

Dal rotolo è nato il filo di solidarietà che si sta intrecciando a tante altre storie. Le mascherine, che servono a ridurre le possibilità di contagio, sono infatti state donate a gruppi e associazioni che seguono persone in situazioni di fragilità. Dopo essere state imbustate le protezioni sono state consegnate alla mensa de “Il Pane quotidiano” di Biella. Il servizio è gestito dai volontari dell’associazione La Rete, che distribuiscono e condividono il pranzo con le persone, offrendo loro ascolto e supporto. Altre mascherine sono invece state date, sempre a titolo gratuito, ai gruppi di volontariato Vincenziano che sono presenti a Biella e nella provincia e che aiutano famiglie in difficoltà. I volontari hanno inoltre effettuato una consegna nell’edicola “Piccoli tesori” di Vigliano e nel negozio “C’era una volta” di Bioglio a disposizione della popolazione. Il negozio sostiene l’iniziativa “La spesa sospesa” a beneficio dei residenti in situazioni di disagio. Ad aiutare nella distribuzione è stata la cooperativa “Il raggio verde” che ha inserito le mascherine in ogni loro busta della spesa consegnata a domicilio.

La mission dell’associazione IncontroMano sul territorio è quella di proporre momenti di condivisione con e tra donne migranti e non solo, dove diventa protagonista il cibo, lo stare insieme lavorando a maglia, cucendo, disegnando, parlando, conoscendo le storie. IncontroMano organizza corsi di italiano e offre sostegno alle famiglie nei percorsi di inserimento lavorativo, necessità legali e ricerca della casa, sostiene  a Cabo Delgado  (Mozambico) il progetto “Casa Azul” della fondazione “Sementes de esperanca”.Vengono poi organizzati eventi per sensibilizzare le persone e promuovere l’intercultura e la pace.

Antonella Scalcon