Dal mondo

U-MANI: ATTUALITA’

L’UNHCR esorta la Grecia a indagare sui respingimenti in mare e alle frontiere terrestri con la Turchia. Anche un link di Caritas Italiana con la pubblicazione del report sulle cause e contesti migratori, ricchissimo di materiale! Utile per tutti!!

SCHIAVI-SOLDATO DAL MARE ALLA GUERRA DI LIBIA

L’Onu ha segnalato la recente scomparsa di più di 1.700 rifugiati nel sistema dei lager libici, presi in custodia nel 2020 dalla cosiddetta Guardia costiera libica risultano spariti nel
nulla.

“MALEDETTI CONFINI”

Cacciatori di migranti: “Stoj!” grida l’uomo in divisa militare: “Fermo!” È una calda mattina di maggio e il giovane si trova inginocchiato con un fucile puntato alla testa.

La polizia croata marchia i migranti

Marchiati come capi di bestiame con uno spray e poi respinti.

SCIOPERO DEI BRACCIANTI IMMIGRATI IL 21 MAGGIO

Il sindacalista Usb Aboubakar Soumahoro dice “Non vanno regolarizzate le braccia, ma gli esseri umani”.

REGOLARIZZAZIONE MIGRANTI, FORSE E’ LA VOLTA BUONA

Dopo mesi di attesa la Ministra dell’Agricoltura Teresa Bellanova sembra essersi convinta della necessità di agire subito.

LOTTA AL CONTAGIO DEI VOLONTARI IN STRADA

A Trieste, dove la pandemia non ha fermato gli arrivi, le attività di volontariato in strada con i migranti sono sospese. Da Roma a Reggio Calabria i volontari denunciano carenze istituzionali

DALLA VOCE DI MOHAMED BA

Mohamed Ba nel 2009 rischiò di morire in una aggressione razzista. La sua lettera all’aggressore è un capolavoro che merita di essere letto.

Regolarizzare i migranti: il Portogallo indica la strada

La situazione di emergenza ha spinto il Portogallo a rilasciare il permesso di soggiorno a chiunque ne abbia fatto richiesta. Potrebbe essere una strada da intraprendere anche in Italia?

CIAO NASH, CHE LA TERRA TI SIA LIEVE

I Diritti negati: gli effetti del Decreto Sicurezza al tempo del Coronavirus.

CAMPO PROFUGHI DI LESBO: GRANDE PAURA DEL CORONAVIRUS.

Aggiornamento sulla situazione estrema nel campo profughi più grande d’Europa.

CORONAVIRUS E CENTRI DI ACCOGLIENZA: QUALI TUTELE?

Coronavirus: come salvaguardare le persone all’interno dei centri Siproimi e Cpr e nei diversi insediamenti informali sul territorio italiano.

UN AIUTO CHE VINCE LA PAURA

Un aiuto a vincere la paura è arrivato in questi giorni da tanti popoli. Da qui potete accedere a due video che ci hanno emozionato

#corridoiumanitari: Daniele Albanese racconta

Di rinascere. Di tenere accesa una luce di speranza. Di promuovere la pace e la dignità.

SIRIA, LA PICCOLA IMAM COME AYLAN

La tragedia della piccola Iman: bimba morta di freddo a un anno e mezzo.

IL TAR BOCCIA DELIBERA RAZZISTA

Sconcertante delibera del Comune di San Germano Vercellese riguardante “la tutela del territorio sangermanese dall’invasione/immigrazione delle popolazioni africane e non solo”.

IL DIRITTO D’ASILO: NON SI TRATTA SOLO DI MIGRANTI

Report 2019: l’Italia che resiste, l’Italia che accoglie. Presentazione da parte di Fondazione Migrantes con l’antropologa culturale Cristina Molfetta.

PER LE DONNE IN MIGRAZIONE UN DESTINO DI VIOLENZA

Dati allarmanti che emergono da una ricerca effettuata da Fondazione Albero della vita con Fondazione Ismu (progetto SWIN – Safe women in migration).

L’ULTIMO VIAGGIO DI UN SOGNO

Un bambino muore assiderato nel vano carrello di un Boeing 777 in viaggio dalla Costa d’Avorio a Parigi.
Condividiamo la seguente riflessione.

Vucjak: migranti bloccati al freddo

Aggiornamenti dal campo di Vucjak in Bosnia

LA STORIA A LIETO FINE DI ELLA

Dalla Nigeria a Roma: “per il momento questa è la mia strada e voglio imparare bene tutti gli aspetti del lavoro per affrontare al meglio il futuro”.

Rapporto Caritas Migranti 2019

Per una informazione corretta e aggiornata, i dati del nuovo rapporto Caritas sull’immigrazione in Italia 2018/19

MAFIA NIGERIANA

Mafia nigeriana, “riti vudù per costringere le donne alla prostituzione e le ‘tangenti’ su elemosina”: così agivano le due gang a Bari.

A Vucjak in trappola, con le spalle al muro

I migranti che seguono la rotta balcanica fermati in Bosnia in campi che non rispettano i diritti umani.
Articolo tratto da “Il Manifesto”

MIGRAMED 2019

No all’assuefazione alla morte migrante

Il naufragio “delle donne” del 7 ottobre 2019 impone ancora una volta una riflessione sulle morti nel Mediterraneo