CIBO, DIRITTI E DIGNITA’

Il Tavolo migranti ha scritto alla Prefettura di Biella chiedendo, in linea con iniziative di altre associazioni nazionali, di sollecitare il governo a regolarizzare le persone migranti presenti nel nostro paese. Non è tollerabile che le persone siano invisibili, soprattutto in un periodo di emergenza come questo.

 

“All’attenzione di S.E. Il PREFETTO di Biella.
Siamo il Tavolo migranti di Biella, un gruppo di associazioni di volontariato impegnate nell’accoglienza, nel favorire momenti di incontro e integrazione tra le persone e nel tentativo di porsi come interlocutori con le istituzioni e con gli enti gestori dei vari servizi di accoglienza.
Per questo abbiamo deciso di scriverLE. Molte persone, anche sul nostro territorio, sono sprovviste del permesso di soggiorno e non possono accedere alle richieste di lavoro, nemmeno quelle stagionali in agricoltura.
Per questo chiediamo, come è già stato fatto da altre associazioni a livello nazionale, che si riescano a regolarizzare le persone presenti sul nostro territorio affinché possano inserirsi nel mercato del lavoro.
Gli individui che hanno bisogno di lavoro e che sarebbero disposti a lavorare nei campi sono molti; è necessario però che i lavoratori siano prima regolarizzati, che i contratti siano equi e che le condizioni di lavoro siano sempre messe in sicurezza.
In attesa di un Suo gentile riscontro le inviamo i nostri più cordiali saluti.
Tavolo Migranti Biella”

 

“Il caporalato è mafia!
Intervista alla ministra dell’agricoltura Teresa Bellanova e Aboubakar Soumahoro, rappresentante dell’USB che incalza sui diritti mancati dei braccianti. All’interno un reportage girato nel ghetto di Gioia Tauro.

Ecco un’iniziativa di raccolta fondi promossa da Aboubakar Soumahoro e alcuni suoi compagni di lavoro.

Alcune proposte per migliorare la bozza di Decreto legge che prevede la possibilità di assunzione di cittadini stranieri irregolari.